10 frasi per parlare di calcio come un inglese | Mondiali 2018

Brought to you by Scrambled Eggs Football Club.

Siccome l’Italia in Russia non c’è, perché non tifiamo per l’Inghilterra in questi mondiali? Oggi vi prepariamo con le 10 frasi più utili per sembrare un vero hooligan inglese mentre guardi i mondiali 2018. C’mon England!

  1. What a screamer, that was right out of the top drawer!
    modi di dire in inglese
    Meaning: Don’t worry, it’s not a horror movie and there’s no furniture involved. Someone just scored an absolutely amazing goal, that’s all!

  2.  Send him off ref, red card!
    calcio mondiali 2018 RussiaMeaning: Horrible foul, the opponent deserves to be expelled from the game (but rarely is…).

  3. He’s clean through, he must score…
    goal, gol, calcio inglese
    Meaning: This has nothing to do with washing the dishes. A player has got behind the defence and is 1 v 1 with the opponents’ goalkeeper.

  4.  What a sitter, my granny could’ve scored that!
    calcio, inglese, imparare
    Meaning: 
    You’re a professional football player, the ball comes to you directly in front of the goal, the goalkeeper is helpless, the referee ready to signal for a goal, and then…. Disaster. No goal. It’s so sad that it’s funny.

  5. Come on ref, he’s miles offside!
    arbitro, calcio inglese mondiali 2018
    Meaning: The attacker’s possibly in an illegal position behind the defence. Ironically, this phrase is usually used for very difficult decisions. Are supporters possibly biased?

  6. They’ve parked the bus.
    difesa, attacco, calcio ingleseMeaning: A phrase invented by Jose Mourinho, he’s since become the master of this tactic. It involves putting 10 of your players in front of your goal, and making it impossible for the opposition to score. Joga Bonito.

  7.  Get in! Back of the net!
    scuola inglese Milano calcio mondiali 2018
    Meaning: It’s in.. it’s a goal.. we’ve scored.. I don’t believe it.. who am I hugging?.. who cares!.. Goooooaaaaaaaaalllllll!

  8.  Man on! Get rid!
    calcio, difesa, gol, inglese
    Meaning: 
    Watch out, an opponent is coming towards you! Pass the ball to your teammate, quickly!

  9. What a joke, we were absolutely robbed.
    gol, calcio, inglese, MilanoMeaning:
     We lost, but we definitely didn’t deserve to. Who’s fault is it? The referee, VAR? It can’t have been our bad play…

  10.  It’s time for someone to stand up and be counted
    modi di dire calcio inglese
    Meaning: World Cup final. 0-0 in extra time. The world’s waiting for a hero. One of the players has to do something special to be remembered forever. E.g. Mario Gotze 2014, Andres Iniesta 2010. Marco Materazzi 2006?

Ora che sapete tutti i modi di dire per tifare in inglese, ribadiamo una cosa sola: C’mon England!

5 luoghi da visitare in Europa dove si parla inglese (oltre a Londra)

Vuoi parlare solamente in inglese nella tua prossima vacanza?

Se vuoi essere circondato da persone che parlano inglese per alcuni giorni, o se vuoi semplicemente esplorare una nuova città, eccoti 5 bellissime proposte:

Conwy, Galles

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Sebbene le parti più recenti del Galles meritino certamente una visita, la maggior parte dei turisti pare preferire ancora i suoi meravigliosi paesaggi e i castelli. A loro è rivolto questa proposta. Conwy è una piccola città con mura medievali e un castello con torri. È anche un ottimo punto di partenza per scoprire il resto del Galles settentrionale ed è vicino al Parco nazionale di Snowdonia, sicuramente la principale attrazione del Galles. Mi raccomando indossa scarpe comode!

Dublino, Irlanda

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Con soli 500,000 abitanti, Dublino non è certo una grande città. Ciò non significa che ci sia poco da vedere, anzi… la città riserva un’offerta culturale molto interessante, in particolare per quanto riguarda il divertimento, il cibo e le arti. A rendere il soggiorno ancor più piacevole contribuisce il carattere aperto dei dublinesi, sempre pronti a divertirsi e ad aiutarti in caso di bisogno. Questo è uno dei motivi per cui, nonostante sia la capitale, Dublino riesce ad offrire ancora un certo senso di intimità e lo charme di una piccola città.

Edimburgo, Scozia

La capitale della Scozia ha molto da offrire. È una città con una ricca storia, tunnel segreti, giardini nascosti, passaggi sotterranei e un castello con torri. Tuttavia, questo non significa che sia una città ancorata al passato. Se ti capita di vedere uno dei suoi 12 principali festival durante tutto l’anno, sarai catturato da un’atmosfera accattivante. Con una quantità di ristoranti per persona maggiore di qualsiasi altro posto nel Regno Unito, troverai sicuramente quello che ti piace. Se sei un amante del Whisky devi assolutamente visitare The Scottish Whisky Experience, dove avrai la possibilità di entrare nella cantina con la più grande collezione mondiale di Whisky scozzesi e avrai l’opinione di un esperto nella scelta del whisky più adatto ai tuoi gusti.

Chester, Inghilterra

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Sicuramente la più piccola di questa lista, Chester è una città murata vicino al confine col Galles. È stata recentemente interessata da un boom turistico ed è facile capire perché. Questa cittadina è meravigliosa! La caratteristica architettonica che la contraddistingue è i Rows – passaggi coperti che portano all’entrata dei negozi. Per entrare nei negozi bisogna generalmente scendere alcuni gradini sotto il livello della strada. Se stai cercando un luogo più piccolo e meno caotico da visitare, questa è al scelta giusta.

Amsterdam, Paesi Bassi

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Tecnicamente parlando, i Paesi Bassi non sono un paese anglofono. Tuttavia, guardando lo EF English Proficiency Index, tra i paesi non anglofoni presi in considerazione, i Paesi Bassi risultano il migliore per la qualità dell’inglese parlato. Ci sono molte teorie che cercano di spiegare questo, ma – come dimostrano i fatti – gli abitanti di Amsterdam parlano un inglese davvero eccezionale. È interessante notare che ci sono oltre 170 diverse lingue parlate ad Amsterdam. Con tutte queste lingue è ovvio che una debba prevalere sulle altre. La prova della grande diffusione dell’inglese ad Amsterdam è data dal fatto che quando si entra in un negozio nel centro della città è molto probabile che il commesso ti saluti con un “hello”. Nota per I suoi canali, le case galleggianti e l’atmosfera bike-friendly, Amsterdam non ti deluderà neanche dal punto di vista della cultura.

Dopo questo approfondimento sulle possibili destinazioni estive, dove pensate di passare le vostre vacanze?

How to Properly Use the Word “Cheers”

Scrambled Eggs è una scuola di inglese a Milano con un team di insegnanti madrelingua inglesi provenenti da tutto il mondo. Nonostante parlino la stessa lingua, loro hanno culture e tradizioni completamente diverse l’uno dall’altro. Ringraziamo il nostro insegnante Richard, che viene dalla Scozia, per il post sul termine Cheers e sui suoi differenti e sconosciuti usi rispetto agli altri Paesi anglosassoni. Enjoy!

Cheers, mate!

“Cheers” is globally famous as a word to say before you take the first sip of an alcoholic drink with a friend/friends (not to mention the famous American sitcom based in Boston). You touch your glasses/bottles together (‘chink’ them) and say the famous word.

Beware! It’s considered rude to not look the other people in the eyes while you do this!

Italians tend to also touch the glass/bottle to the table before taking a sip, but British and American people do not do this. Cheers should always be said before the very first drink, and possibly before every drink from then on, depending on the people’s customs.

In the UK, however, “Cheers” has a different meaning. It is a colloquial (slang) way to say ‘thank you’. It can also be used instead of the word ‘goodbye’, but only in a situation where you’ve been served something e.g. in a shop, restaurant, bar, or ticket office.

Cheers!

Imagine this:

A British person walks into a London pub with a friend, to have a couple of beers. He says to the barman: “Two pints, please. Cheers.”

The barman pours the pints, and says “That’s £8 please.”

The man gives the barman a tenner (a ten-pound note), and when the barman returns £2 change he says “Cheers”.

Then, handing one of the beers to his friend, the British man raises his glass and says “Cheers!” once more. They chink glasses, and drink.

At the end of the evening the British man and his friend leave the pub, and as he walks out the British man calls to the barman: “Goodnight, cheers!”

Cheers for reading, now go out and grab a few pints!