The Trinity GESE Exam

Che cos’è l’esame Trinity GESE?

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È un esame di qualifica in inglese parlato, quindi non preoccuparti di domande difficili a cui rispondere o di saggi lunghi e noiosi. L’esame Trinity è un’opportunità per mettere in mostra le tue capacità comunicative (sia parlando che ascoltando) e ricevere un feedback.

L’esame è approvato dal governo del Regno Unito a fini di regolamento e domanda di visto quando viene sostenuto presso un centro approvato Trinity Secure English Language Tests (SELT). È anche utile per gli studenti che desiderano ottenere un certificato alla fine dei programmi di studio all’estero nel Regno Unito, un esempio è il programma italiano finanziato dal PON

Gli esami Trinity sono regolamentati dall’Office of Qualifications and Examinations Regulation (Ofqual) e vengono valutati secondo standard uniformi riconosciuti in tutto il mondo.

Per chi è l’esame?

L’esame Trinity è per chiunque e non ha limiti di età. Il suo format ha lo scopo di aiutare a sviluppare abilità comunicative in inglese (speaking e listening) che possono essere utilizzate in situazioni di vita reale. Pertanto, può essere utile per qualsiasi scopo come cercare lavoro, fare domanda per programmi di studio all’estero o semplicemente per facilitare le nostre connessioni con amici internazionali.

Che livello di inglese devo avere per sostenere l’esame?

L’esame Trinity si basa sul Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER) per le lingue. Potresti già avere familiarità con questa struttura di livelli che colloca gli studenti di lingue in un intervallo tra pre-A1 e C2, con C2 che rappresenta il grado massimo ed il livello più alto .

L’esame Trinity GESE ha 12 livelli che vanno – appunto –  da 1 a 12, ciascuno corrispondente a un diverso livello QCER. Grazie a questo formato progressivo, gli studenti di qualsiasi livello possono sostenere l’esame.

Come è organizzato l’esame Trinity?

L’esame è organizzato in quelli che vengono chiamati Gradi. Ogni Grado (1-12) corrisponde a un livello QCER. L’esaminatore ascolterà le competenze linguistiche richieste appropriate per il livello a cui si sta svolgendo l’esame. L’esaminando guadagna “punti” quando usa la lingua di destinazione (vocabolario, grammatica, ecc.).

  • Gradi da 1 a 3: Fase iniziale, Pre-A1 – A2.1
  • Gradi da 4 a 6: Fase Elementare, A2.2 – B1.2
  • Gradi da 7 a 9: Fase Intermedia, B2.1 – B2.3
  • Gradi da 10 a 12: Fase Avanzata, C1.1 – C2

Inoltre, gli argomenti di discussione e le attività previste varieranno a seconda che l’esaminando sia un adulto o un giovane studente.

Il numero di attività richieste che un candidato incontrerà varia a seconda del livello per il quale ci si sta esaminando. I livelli inferiori (come mostrato nell’illustrazione sotto) si concentreranno solamente sulla conversazione mentre i livelli superiori dovranno affrontare tutti e 5 i compiti elencati di seguito:

  • Listening Task: L’esaminatore legge 3 testi accompagnati da 2 attività di comprensione.
  • Topic Presentation: Presentazione formale di un argomento selezionato dal candidato.
  • Topic Discussion: Discussione tramite domande e risposte su un argomento selezionato dal candidato.
  • Interactive Task: Interazione spontanea e collaborativa tra il candidato e l’esaminatore.
  • Conversation: Scambio di idee e opinioni su 2 aree di discussione scelte dall’esaminatore.

La durata dell’esame dipenderà dal Grado e dal livello a cui viene svolto.

Per esempio:

  • Grado 1 – Livello Pre-A1: 5 minuti
  • Grado 2 – Livello A1: 6 minuti
  • Grado 3 – Livello A2.1: 7 minuti

L’esame è pensato per stimolare la comunicazione nella vita reale in un ambiente rilassato e confortevole, con l’obiettivo quindi di incoraggiare gli studenti a parlare liberamente.

Ecco un esempio della categoria di Grado 4, un esame di livello A2: https://www.youtube.com/watch?v=F740yTJF7VU

Come viene valutato l’esame Trinity GESE?

L’esame viene valutato in base alle competenze di un oratore e non in base alle abilità che ancora non possiede. Infatti, i “punti” vengono assegnati quando l’esaminando utilizza correttamente la lingua di destinazione, ma non vengono detratti quando commette degli errori poiché gli errori stessi vengono presi in considerazione a seconda del livello a cui viene eseguito l’esame (ad esempio, un livello più basso dovrebbe commettere molti errori, mentre un livello più alto raramente dovrebbe farne).

L’esame è valutato in base al rendimento del candidato, ovviamente in relazione alle competenze e ai requisiti linguistici adeguati al livello per il quale sta sostenendo l’esame.
Viene assegnato un voto in lettera (A – D) per ogni prova d’esame.

Gli esaminatori saranno in possesso di quello che viene chiamato un Performance Descriptor. Questo documento conterrà le spiegazioni delle attività richieste e come determinare se queste attività sono state soddisfatte o meno.

Ecco un esempio di Performance Descriptor per i Gradi 1-3: https://www.trinitycollege.com/resource/?id=2504 

Ci sono quattro risultati che un candidato può ottenere per un qualsiasi esame Trinity GESE:

  • Promosso con lode
  • Superato con merito
  • Superato
  • Fallito

Di quali materiali ho bisogno?

Il modo migliore per affrontare l’esame Trinity GESE è avere tutte le informazioni necessarie per l’esame stesso. Al link qui sotto potrete trovare tutte le informazioni utili sull’esame:
https://www.trinitycollege.com/resource/?id=5755 

Qui invece potrete trovare un elenco di libri approvati come idonei per la preparazione dell’esame Trinity:
https://www.trinitycollege.com/qualifications/english-language/publisher-resources

Dove devo iscrivermi all’esame Trinity?

Alcune scuole pubbliche offrono l’esame Trinity direttamente per i propri studenti e quindi organizzeranno il processo in relazione a costi, registrazione e preparazione in maniera autonoma.

Altrimenti – per prenotare l’esame da privato – dovrai contattare la tua rappresentativa locale del Trinity Exam, poiché tasse e dettagli dell’esame possono variare a seconda del paese e del luogo di svolgimento.

Affrontare con successo la “Task 1” del Writing IELTS

Non c’è che dire, la parte Writing dell’IELTS sa essere spietata a volte. Per questo abbiamo deciso di parlarvene molto in dettaglio in questo nuovo blog!
Siete pronti? Con i consigli di Scrambled Eggs non diventerà certo una passeggiata, ma forse con questo nuovo blog vi chiarirete di parecchio le idee.

Tipi di Domanda

Line Graphs – I grafici a linee sono usati solitamente per mostrare informazioni lungo un periodo di tempo specifico, il che vuol dire che bisogna stare attenti al tempo verbale che si utilizza. Per esempio, se il dato indicato è tra il 1999 e il 2010, dovreste usare il passato. Potete anche usare avverbi di tempo quali slowly, quickly, gradually etc.

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Bar Charts – Gli ortogrammi molto spesso mostrano dati con diverse assi delle ascisse, come potete notare sotto. Questo potrebbe sembrare più complicato all’inizio, ma in realtà vi fornisce parecchie informazioni da mettere a confronto. Continuate a leggere per imparare il lessico comparativo!

 

Pie Charts – Di solito in coppia o in gruppo da tre, i diagrammi a torta sono tra i più semplici da leggere grazie alla loro struttura basica. I dati nei diagrammi a torta sono solitamente percentuali, dunque è necessario conoscere come trasformare una percentuale in una frazione o in un decimale – per esempio 25% diventerebbe 0.25 o un quarto.

 

Tables – Anche se gli studenti a volte faticano con le tabelle, dal momento che di solito esse mostrano solo una piccola quantità di informazioni, è anche molto facile trovare i dettagli più importanti grazie alla struttura semplice.

 

Maps – Nonostante non siano tanto comuni quanto i grafici, le mappe stanno diventando un tipo di domanda sempre più popolare, quindi è meglio essere certi di arrivare preparati! Occorre usare un mucchio di parole nuove con le mappe. Trovate sotto una lista di termini che vi aiuteranno a ottenere il miglior punteggio possibile.

Diagrams – I diagrammi IELTS sono una serie di immagini con le relative descrizioni. Dovrete descrivere il processo – di solito di come qualcosa viene creato. Usare il passivo con questo tipo di domanda è un ottima idea. Per esempio: “The clothes are recycled” invece di “They recycle the clothes”.

Flow Charts – Senza dubbio il tipo di domanda più temuto all’interno della Task 1 IELTS, i diagrammi di flusso sono simili ai diagrammi ma non contengono alcuna immagine. Questo significa che se non conoscete il significato di alcune parole, potrebbe essere molto più difficile descrivere il processo. Spesso, inoltre, è presente più di un ‘thread’, quindi potrebbe essere più difficile da strutturare. Consiglierei di descrivere un ‘thread’ alla volta, invece che provare a mischiarli.

 

Errori Comuni

Non leggere il grafico correttamente – Molti studenti perdono punti a causa del fatto che interpretano il diagramma scorrettamente. Assicuratevi di leggere le assi molto attentamente – il grafico rappresenta delle informazioni nel corso del tempo o mette a confronto diverse caratteristiche come paesi e gruppi di età? Un altro errore comune è dato dal riportare queste informazioni nel modo sbagliato. Non lasciate mai fuori l’unità di misura (come i kg) e ricordatevi che, se volete dire mille, dovrete scrivere 1000 o 1,000, non 1.000.

Non scrivere abbastanza parole – La domanda vi richiederà sempre di scrivere ALMENO 150 parole, il che vuol dire che dovrete puntare a questo numero. Se non scrivete abbastanza, vorrà dire che non avete identificato tutti i dettagli chiave. Se scrivete troppo, avrete parlato di dettagli che non sono importanti. Ciò può essere difficile quando si fa l’esame su carta, quindi dovrete imparare a capire quante sono 150 parole nella vostra calligrafia prima di fare l’esame.

Aggiungere opzioni – Conservate questa idea per la Task 2! La task 1 del writing IELTS vi chiede solo di riportare i fatti, per cui la vostra risposta dovrebbe includere solo affermazioni che derivano dai dati. Come regola per gli esami, date la vostra opinione solo quando la domanda ve lo richiede esplicitamente. Altrimenti, perderete tempo e vi distrarrete dal vero scopo dello scritto.

Non controllare la vostra risposta – è consigliato di lasciare almeno 3 minuti alla fine per controllare la risposta. Ciò include qualsivoglia errore di ortografia e grammatica. Ricordate che i nomi propri (come Monday, Novembre, Earth) vanno sempre scritti con la lettera maiuscola. Inoltre, se utilizzate l’ortografia statunitense una volta (come color), dovrete continuare ad utilizzarla in tutto lo scritto, altrimenti verrà dato per scontato che non sapete come si scrive la parola.

 

 

Lessico chiave

Introduzione: The graph/table shows/indicates/illustrates/reveals/represent…
It is clear from the graph/table…
It can be seen from the graph/table…
As the graph/table shows,…
As can be seen from the graph/table,…
As is illustrated by the graph/table,…

Mostrare le differenze: yet, nevertheless, after all, but, however, though, otherwise, on the contrary, in contrast, on the other hand, at the same time

Somiglianze: in the same way, in like manner, similarly, likewise

Mettere in sequenza: while, immediately, never, after, later, earlier, always, soon, meanwhile, during, until now, next, following, once, then, simultaneously, so far

Ubicazione: near, in front of, next to, beside, across from, between, to the north / to the south, in the northeast / in the southwest, north side / east side / west side / south side

Cambiamenti nelle mappe: Generale -Transformed, modernisedà

Construzione – built, constructed, expanded, enlarged, extended, developed,

Rimozione– removed, replaced, demolished, knocked down, destroyed, flattened, cut down (trees)

Organizzazione e struttura

Introduzione – Parafrasate la domanda – spiegate che tipo di dati sono mostrati nel grafico/tabella/diagramma/mappa.

Affermazione d’insieme – Trovate e descrivete la tendenza principale del grafico. Se non c’è una tendenza generale, qual è la caratteristica principale/più grande?

Corpo (1 or 2 paragrafi) – Spiegata ogni caratteristica chiave del grafico in dettaglio. Assicuratevi di usare numeri specifici dai dati – percentuali, frazioni etc. Dividete questo paragrafo in due se avete due grafici.

Learn English with the News – Wombats’ Deadly Bums

Wombats, a fascinating species that outside of Australia is not very well-known. Recent research has shown some very peculiar uses for parts of the wombat’s body, because you can never stop learning, even if it’s about a wombat’s butt! Watch the video and then do the accompanying English language exercises.

The news is a consistent source of entertainment, knowledge and discovery that never ceases to exist and always comes out with more and more material each day. Because it plays such a vital part in our lives and is so important to keep up with, it is without a doubt a piece of your everyday routine that can’t go ignored.

Whether it is to understand the ramifications of recent legislation passed, to hear about recent events and grasp the potential consequences to your country, or simply hear about what is happening in other countries in order to compare them to what’s happening in yours, the news is certainly a staple in our lives and the most consistent way to get information.

This is why Scrambled Eggs has decided to unite two of your biggest worlds: learning English and keeping up with what is happening in the world. We hope our challenging daily exercises, composed of listening, vocabulary and comprehension exercises in English, will satisfy both of those above worlds in a satisfactory and also entertaining way.

So enough about introductions, let’s get to today’s Learn English with the News topic:

Adapted from this article.

Now that you’ve had a listen, let’s put your knowledge to the test with some of our vocabulary and comprehension exercises:

Wombats' Deadly Bums | Fill in the blank

Put the following words to the correct definitions.

Wombats' Deadly Bums | Definition Match

Match the words to the correct definitions.

Wombat's Deadly Bums | True or False

Indicate which sentences are true and which ones are false.

And that’s it for today’s English lesson, where you can improve your English with the news and current events. Do you have any comments or special requests for us for the next edition of Learn English with the News? Be sure to leave any feedback you have in the comments section below, as we would love to help you on your quest to learn the English language!

For other Learn English with the News segments, be sure to check out the rest of our posts:

https://scrambledeggsinglese.it/tag/learn-english-with-the-news/

Full Text:

Australia is known for its strange and deadly wildlife, with plenty of attention given to venomous snakes and bird-eating spiders. But it seems one terrifying aspect of outback fauna has been thoroughly ignored: the wombat’s deadly bum. The rump of the wombat is hard as rock, used for defence, burrowing, bonding, mating and possibly violently crushing the skulls of its enemies against the roof of its burrow. Although the jury is still out on that one. The marsupials’ bums are made up of four plates fused together and surrounded by cartilage, fat, skin and fur. Alyce Swinbourne, an expert in wombat bottoms from the University of Adelaide, says wombats will use their backside to plug up their burrows, stopping predators entering and protecting softer areas of their anatomy. But Swinbourne is a little skeptical when it comes to the wombat’s most infamous bottom-based talent, crushing the skulls of foxes and dingos against the compacted dirt of their burrows. Fox skulls and bodies have been found outside the entrance to wombat burrows, often with the bones crushed, but Swinbourne says it’s unclear if the wombat deals the deadly blow. Swinbourne notes that adult wombats are not necessarily on the menu for foxes, their powerful defence mechanisms making them’ more effort than it’s worth. But bony bums aren’t just for self-defence. Especially for the more social varieties, such as the southern hairy-nosed wombat, bottoms are an integral part of friendship and love. Biting each other on the bottom is a vital flirtation technique. Swinbourne’s research into southern hairy-nosed wombat mating techniques – bum biting included – is now being used by the University of Queensland to develop artificial insemination technologies.”