5 cose che devi sapere sull’ammissione ai college americani

#1 Ci puoi entrare. Davvero.

L’ammissione al college non è poi così competitiva come si potrebbe pensare. Meno di 100 università negli Stati Uniti sono altamente selettive, il che significa che accettano meno del 25 percento dei candidati. Quasi 500 college con percorsi quadriennali accettano invece oltre il 75 percento dei candidati. Mentre quelli ad ammissione aperta accettano tutti o la maggior parte dei diplomati.

#2 Sei più di un punteggio nei test.

Ai college interessa maggiormente il tuo lavoro svolto al liceo. Cercano studenti che abbiano conseguito ottimi voti in corsi impegnativi. Provano anche a conoscere la tua persona guardando oltre ciò che fai nell’aula di studio. Approfitta delle opportunità come il saggio per l’ammissione e il colloquio per mostrare un quadro più completo di chi sei.

#3 Sei tu che comandi.

Questo è il tuo futuro, e sei al posto di guida. Rimani concentrato su ciò che è importante per te e su ciò che vuoi ottenere dalla tua esperienza universitaria. La pianificazione della tua vita al college a volte può sembrare travolgente, ma se prendi il comando e rimani concentrato sui tuoi obiettivi, puoi far funzionare le cose.

#4 Sei unico.

Dovresti basare la tua scelta su quanto un college si adatti o meno alle tue esigenze. Non preoccuparti di come è classificato in un elenco o di quanto sia famoso. Lo sforzo che metterai e le opportunità che saprai sfruttare una volta arrivato lì saranno più importanti del college che sceglierai. Una volta che ti sei laureato, saranno i tuoi risultati e le tue abilità a contare di più.

#5 Non sei da solo.

Famiglia, insegnanti e amici sono una grande risorsa. Discuti dei tuoi piani riguardo al college con loro e chiedi se puoi aiuto e consigli. Prendi un appuntamento con un consulente scolastico o il tuo preside per parlare del processo di candidatura, delle università adatte a te e delle varie opzioni di aiuto finanziario.

 

Articolo tradotto da qui.

5 modi in cui il coronavirus cambierà le ammissioni ai college americani in autunno

Il nuovo coronavirus si sta diffondendo negli Stati Uniti proprio nel momento in cui la maggior parte dei neo-diplomati alle scuole superiori statunitensi si stava candidando alle università o era in attesa delle famose lettere di accettazione.
Noi di Scrambled Eggs abbiamo scelto di tradurre questo articolo in cui Robert Massa – insegnante presso l’Università della California del Sud ed ex preside di ammissione alla Johns Hopkins University e al Dickinson College – offre interessanti approfondimenti sui cinque modi tramite cui la pandemia COVID-19 potrebbe eventualmente influenzare le decisioni degli studenti relative alle loro scelte per il proseguimento degli studi.

  1. Più tempo

A causa delle incertezze relative alla salute e alle implicazioni finanziarie della pandemia, molti college non hanno riempito le loro classi entro la tradizionale scadenza del 1 maggio. I college che sono preoccupati dal non raggiungimento dei loro obiettivi numerici di iscrizione saranno probabilmente flessibili nel consentire agli studenti di fare domanda, anche in questa data avanzata.

Per dare agli studenti più tempo per visitare le città e le strutture e considerare altri fattori, un discreto numero di college ha rinviato la scadenza dei depositi all’1 giugno. Per la maggior parte, si tratta di scuole che ovviamente non hanno riempito le loro classi entro il 1 maggio. C’è da dire che le università più selettive hanno però mantenuto come data limite quella del 1 maggio.

Se hai una scadenza da una scuola che è il 1 maggio e un’altra che è il 1 giugno, e hai bisogno di più settimane per decidere, rivolgiti alla scuola del 1 maggio per richiedere più tempo. A seconda di quanto quel college stia riempiendo le sue classi o meno, potrebbe essere più o meno flessibile sulle date d’ammissione.

 

  1. Maggiori possibilità

Se uno studente ha fatto domanda per una delle università più selettive e importanti – che rappresentano meno del 4% dei college pubblici americani – sarà comunque difficile entrarvi, almeno inizialmente, come è stato in passato. Tuttavia, è probabile che quelle scuole abbiano liste d’attesa più lunghe quest’anno, principalmente a causa dell’incertezza che circonda gli studenti internazionali in merito alla possibilità o meno di poter viaggiare negli Stati Uniti. E qualora gli studenti stranieri non ci riuscissero, più studenti americani potrebbero quindi essere ammessi alle liste d’attesa rispetto a quanto non succedeva negli anni passati.

Inoltre, se gli studenti hanno fatto domanda per un’altra università “normale” della stragrande maggioranza del paese, è probabile che sia più facile entrare per diversi motivi.

È anche vero che, però, a causa delle conseguenze economiche relative al coronavirus, ben un quinto degli studenti pensa che potrebbe dover abbandonare l’idea di un college di prima linea per frequentare una scuola invece più economica. Questi sono i dati emersi secondo un sondaggio condotto a marzo. Inoltre, tale sondaggio ha rilevato che un college vicino a casa sarebbe – per il 35% degli studenti – una scelta preferibile rispetto al frequentare un istituto di primo livello. Tenendo conto di questi fattori, è assai probabile che le università ammettano in generale più studenti di quanto non abbiano fatto lo scorso anno, perché si aspettano che la maggior parte dei candidati opterà infine per stare più vicino a casa o per frequentare una scuola più economica.

 

  1. Borse di studio più importanti

I college sono preoccupati che le calamità e le preoccupazioni per la salute e le conseguenze economiche della pandemia causino un numero maggiore di studenti che declinano le offerte di ammissione. Per questo motivo, credo che i college probabilmente offriranno agli studenti più soldi nel tentativo di convincerli ad iscriversi. La competizione per accaparrarsi le iscrizioni degli studenti sarà intensa.

Strano ma vero, le scuole possono offrire borse di studio più elevate agli studenti che rifiutano l’opportunità di iscriversi. Questo perché lo scorso settembre, l’Associazione Nazionale del Consiglio d’Ammissione ai College ha avviato una causa antitrust con il Dipartimento di Giustizia, permettendo così alle università di reclutare studenti che si erano già impegnati a frequentare un’altra istituzione dando loro più denaro. In precedenza, il codice etico dell’Associazione aveva proibito questo tipo di azioni.

 

  1. Possibilità di richiesta di ulteriori aiuti finanziari da parte delle famiglie colpite

Se una famiglia è colpita dalla ricaduta economica data dal COVID-19, può fare appello per ulteriori aiuti finanziari basati sulle proprie necessità. Il sistema di aiuti finanziari americano stima la capacità dei genitori di pagare sul reddito guadagnato due anni prima. A causa del virus, il reddito ottenuto nel primo trimestre di quest’anno potrebbe non rispecchiare il reddito totale di una famiglia previsto per il 2020.
Per tale motivo, sarà importante che le famiglie stesse collaborino con gli uffici per gli aiuti finanziari delle università per indurre le stesse a tenere conto di un reddito familiare mediamente inferiore, almeno ovviamente per il prossimo anno accademico. Nel calcolo della possibilità o meno di una famiglia di ricevere sovvenzioni finanziare dalle università, questo è un dato che non può passare in secondo piano.
È importante che le famiglie spieghino le proprie necessità di maggiori e migliori aiuti finanziari durante la procedura di domanda, e non dopo aver già versato un deposito per l’iscrizione.

 

  1. Più visite virtuali

In passato, ho sempre consigliato agli studenti di programmarsi una giornata per visitare il campus di una scuola che avrebbero potuto frequentare in futuro. Tra le altre cose, di norma consiglio loro di richiedere un incontro preliminare con un membro della facoltà, di partecipare ad almeno una lezione e di incontrare un funzionario per l’ammissione e un consulente per gli aiuti finanziari, in caso fosse necessario. Le grandi open-houses per gli studenti ammessi sono fantastiche, perché puoi incontrare potenziali compagni di classe, ma non sono la stessa cosa rispetto a visitare il campus durante una normale giornata scolastica.

Visitare un campus potrebbe però non essere fattibile oggigiorno, poiché tantissimi college hanno chiuso per il resto del semestre primaverile. Ma molti di loro ospitano ancora visite virtuali complete, con guide turistiche dal vivo e sessioni interattive di domande e risposte. Alcuni hanno anche reso accessibili queste visite virtuali su piattaforme di social network già esistenti, con l’obiettivo di incoraggiare il coinvolgimento tra i potenziali studenti e i membri della comunità del campus. Oltre a questi programmi di visite online, puoi anche richiedere di incontrare un professore in una chat video. Pensa, potresti persino chiedere di assistere a una lezione di un corso online!

La visita online comunque non riguarderà in realtà gli edifici o la bellezza dello spazio intorno al campus. Riguarderà invece le persone con cui vivrai giornalmente e da cui imparerai. Spero che tu possa avere delle buone sensazioni attraverso la tua visita virtuale.

 

Conclusioni finali

Scegliere o meno una delle migliori università è quindi una difficile decisione che spetta a genitori e figli. Bisogna anche rendersi conto che la vita – prima o poi – tornerà alla normalità, e che la pandemia non durerà in eterno. E probabilmente tutto ciò avverrà molto prima che questi stessi studenti – che stanno ora scegliendo le proprie destinazioni – concluderanno i propri studi. Genitori e studenti dovrebbero prendere quindi questa decisione con attenzione, ovviamente, e dovrebbero considerare ciò che è nel miglior interesse dello studente per il futuro in un mondo post-COVID.

E anche per oggi il nostro blog è terminato. Ti stai chiedendo per quale motivo abbiamo voluto parlarti della situazione nelle università americane? La risposta è semplice: noi di Scrambled Eggs English School Milan abbiamo un rapporto speciale con gli Stati Uniti. Nei corsi che svolgiamo (sia in aula che online) potrai infatti trovare l’esame SAT, ovvero l’esame più importante e famoso per accedere a tutte le università americane. È inoltre un certificato richiesto da molte università europee così come anche italiane, e un buon punteggio può farti davvero fare un salto importante verso la carriera che hai sempre desiderato!

Dai un’occhiata qui per saperne di più sui nostri corsi in preparazione all’esame SAT!

Non te ne pentirai, te lo garantisco.

Articolo tradotto da qui.

Learn English with the News – Kanye West declares he will run for US president in 2020

Trump, Biden, West? The 2020 USA Presidential Election is set for the two primary candidates from the Republican and Democratic parties. But on July 4th we learned of one more candidate who will certainly get his share of publicity. Watch the video and do the accompanying exercises.

The news is a consistent source of entertainment, knowledge and discovery that never ceases to exist and always comes out with more and more material each day. Because it plays such a vital part in our lives and is so important to keep up with, it is without a doubt a piece of your everyday routine that can’t go ignored. 

Whether it is to understand the ramifications of recent legislation passed, to hear about recent events and grasp the potential consequences to your country, or simply hear about what is happening in other countries in order to compare them to what’s happening in yours, the news is certainly a staple in our lives and the most consistent way to get information.

This is why Scrambled Eggs has decided to unite two of your biggest worlds: learning English and keeping up with what is happening in the world. We hope our challenging daily exercises, composed of listening, vocabulary and comprehension exercises in English, will satisfy both of those above worlds in a satisfactory and also entertaining way.

So enough about introductions, let’s get to today’s Learn English with the News topic:

Adapted from this article.

Now that you’ve had a listen, let’s put your knowledge to the test with some of our vocabulary and comprehension exercises:

Kanye West declares he will run for US president in 2020 | Definition Match

Put the following words to the correct definitions.

Kanye West declares he will run for US president in 2020 | Fill in the Blank

Fill the empty spaces with the proper words.

Kanye West declares he will run for US president in 2020 | True or False

Indicate which sentences are true and which ones are false.

 

And that’s it for today’s English lesson, where you can improve your English with the news and current events. Do you have any comments or special requests for us for the next edition of Learn English with the News? Be sure to leave any feedback you have in the comments section below, as we would love to help you on your quest to learn the English language!

For other Learn English with the News segments, be sure to check out the rest of our posts:

https://scrambledeggsinglese.it/tag/learn-english-with-the-news/

Full Text:

“Just when you thought 2020 couldn’t get any weirder, rapper Kanye West declared his candidacy for US president. The unlikely challenger to Donald Trump and Joe Biden chose Independence Day to make the surprise announcement on Twitter, triggering a strong social media reaction. With just four months to go before polling day on 3 November, it was not clear if West’s tweet would have been more fitting on April Fools’ day than Independence Day. It also wasn’t clear if the 43-year-old filed any official paperwork to appear on state election ballots. The deadline to add independent candidates to the ballot has not yet passed in many states. West, a 21-time Grammy award winner, received an immediate endorsement from Elon Musk, the chief executive of electric-car maker Tesla, who tweeted in reply: “You have my full support!” If he runs, West will follow in a long tradition of independent or third-party campaigns challenging the Democratic and Republican stranglehold. In 1992, Ross Perot, an eccentric Texan billionaire, took 19% of the vote. In 2000, Ralph Nader’s Green party took less than 3% but was blamed for giving the presidency to George Bush.”