5 Words to Describe a Book You’re Reading – 5 parole per descrivere un libro che stai leggendo

Ciao ragazzi! Oggi la nostra lezione per imparare inglese online si sposta su un argomento principe per apprendere a dovere una lingua: l’ampliamento del vocabolario, tramite aggettivi nuovi. La nostra scuola di inglese ti offre, nello specifico, 5 parole o espressioni precise da poter utilizzare parlando di un libro che stiamo leggendo (ma anche di un film, o di una serie tv che stiamo guardando).

Ecco la prima:

Questo è un bellissimo termine, e sarai veramente al centro della lingua inglese se lo utilizzerai a dovere! È usato quando siamo totalmente immersi e rapiti dall’opera che stiamo leggendo. Purtroppo non è sempre così; non tutti i libri cioè riescono ad essere ‘Captivating’ ma quando succede, be’, di certo sarà un grande piacere sfogliarne le pagine.

Viceversa questo è un aggettivo che scommetto conosciate bene, ma che invece qui si può utilizzare per esprimersi in tutt’altro contesto. Solo i madrelingua inglesi potranno capirne, in questo caso, la connotazione. Non è propriamente il contrario di ‘Captivating’ (che potrebbe essere qualcosa come ‘Boring’\’Plain’\’Monotonous’), ma ha comunque un’accezione opposta, ovvero negativa.

Quest’aggettivo invece riguarda da vicino le storie più “normali”. Nulla in contrario nei confronti dei racconti fantastici o di fantascienza; alcuni riescono ad essere incredibilmente ‘Captivating’ e nascondono in essi un messaggio significativo. Usare però l’aggettivo ‘Believable‘ per descrivere ad esempio la serie di libri di J. R. R. Tolkien – “The Lord of the Rings” – potrebbe risultare un po’ bizzarro, quindi attenzione!
Per imparare l’inglese è necessario anche capire certi meccanismi legati alle parole.

Ecco un aggettivo per descrivere un libro invece dai toni leggeri, facile da leggere. Questo non significa affatto – però – che un ‘Light-hearted book’ sia per forza di cose un’opera semplice o di natura inferiore rispetto alle altre. Spesso la semplicità è proprio il mezzo più d’impatto per veicolare qualsiasi tipo di emozione, senza per forza doversi attorcigliare in discorsi astrusi e complessi.
Un esempio? Se non lo avete fatto, provate a leggervi “The Little Prince” di Antoine de Saint-Exupéry.

Ed ecco l’ultimo aggettivo, che può avere ambedue le connotazioni, positiva e negativa. Un libro troppo ‘Complex’ può essere snervante e – alla lunga – ‘Pretty boring’. Con l’adeguata dose di creatività, questa caratteristica invece lo può rendere anche estremamente ‘Captivating’!

 

Nella nostra scuola di inglese si discute tanto di libri, quindi se sei interessato ti consiglio questo articolo in cui parlo un po’ della cultura americana e dei suoi scrittori più importanti.

Se invece vuoi cimentarti con la lettura di libri in inglese creati apposta per studenti, dai una sbirciatina qui, e anche qui.

Scrambled Eggs Milano ti consiglia sempre il meglio! 😉

5 Ways to Say Hello!

Se come me ti sei chiesto se ci siano altri modi per salutare in inglese oltre ai soliti “Hello”, “Hi”, “Hey, how are you?”, allora ti consiglio di dare un’occhiata qui sotto perché ne varrà la pena; imparerai nuovi modi espressivi e soprattutto non te ne rimarrai lì imbambolato come un pesce lesso quando un vero madrelingua inglese magari ti dirà: ‘Fancy seeing you here!’

Sono tutte, comunque, espressioni informali, da utilizzare nei luoghi adatti e nei contesti adeguati, con persone come parenti, amici o conoscenti con cui si ha una certa confidenza.

Quest’espressione può essere usata per esprimere una vera sorpresa nell’incontrare qualcuno in un luogo specifico. Ma è spesso usata in maniera sarcastica quando si incrocia qualcuno in un posto in cui ti aspettavi esattamente di trovarlo, come ad esempio trovare un amico che beve molto in un pub!

Quest’espressione è perfetta nei casi in cui non si veda qualcuno da molto tempo. Le sue origini sono da ricercare nell’inglese americano e, nonostante la sua struttura non grammaticalmente corretta, è ampiamente accettata da tutti come un’espressione fissa.

Ecco invece uno dei modi più comuni per iniziare una conversazione, diversa dai soliti ‘How are you?’ o ‘Are you OK?’ che ci hanno insegnato a scuola. Sebbene nessuno abbia preso in considerazione l’idea di insegnartelo finora, è una delle espressioni di gran lunga più utilizzate: se guardi qualche serie TV in lingua originale te ne accorgerai (a proposito, ecco qui i consigli per Netflix di Maggio 2020).

La nostra scuola di inglese non poteva far altro che suggerirtelo.

Quest’espressione di saluto è una contrazione colloquiale di ‘How do you do?’, anch’esso molto utilizzato. Ha preso piede mano mano nel sud-ovest rurale degli Stati Uniti, prima di diventare di utilizzo comune ai nostri giorni – anche se, probabilmente le sue origini sono ancora più lontane, risalenti forse fino al 1500 in Inghilterra.

Può essere un ottimo modo per salutare, stupendoli, i tuoi compagni del corso di inglese qui a Scrambled Eggs.

‘Che c’è?’ – ‘Che hai?’ – ‘Che succede?’: questa è la traduzione letterale di What’s up, anche se in realtà spesso è usatissimo semplicemente per salutare, senza intendere che qualcosa non vada. È appunto un modo per salutare che può essere utilizzato in entrambe le situazioni.
Acusticamente vi ricorda qualcosa? C’è un’app molto popolare che gioca su questo termine! 😉

Word of the day: Kinks

Today’s Word of the Day revolves around the word kinks: a word to describe a problem that a new product or new service is experiencing. We often use the phrase “to sort out” (to resolve) with kinks: The first iPhone had some kinks in it, like suddenly shutting down or having a short battery life, but the next generation sorted them out. Let’s see some examples:

SAT Exam Preparation in Milan

George worked all day from home on Saturday to sort out the urgent kinks of the Mitchell project.

Corsi di inglese a Milano

The prototype keyboard isn’t ready for the market; it has a few kinks.

Scuola di inglese a Milano

Sarah was on the phone for hours trying to understand the kinks that her clients reported.

Scrambled Eggs Scuola di inglese a Milano

This car isn’t ready for the road, it’s got too many kinks we need to sort out.

 

How about you guys? Have you ever experienced any kinks in products you’ve bought or products you’ve worked on? Were they every sorted out?