5 modi in cui il coronavirus cambierà le ammissioni ai college americani in autunno

Il nuovo coronavirus si sta diffondendo negli Stati Uniti proprio nel momento in cui la maggior parte dei neo-diplomati alle scuole superiori statunitensi si stava candidando alle università o era in attesa delle famose lettere di accettazione.
Noi di Scrambled Eggs abbiamo scelto di tradurre questo articolo in cui Robert Massa – insegnante presso l’Università della California del Sud ed ex preside di ammissione alla Johns Hopkins University e al Dickinson College – offre interessanti approfondimenti sui cinque modi tramite cui la pandemia COVID-19 potrebbe eventualmente influenzare le decisioni degli studenti relative alle loro scelte per il proseguimento degli studi.

  1. Più tempo

A causa delle incertezze relative alla salute e alle implicazioni finanziarie della pandemia, molti college non hanno riempito le loro classi entro la tradizionale scadenza del 1 maggio. I college che sono preoccupati dal non raggiungimento dei loro obiettivi numerici di iscrizione saranno probabilmente flessibili nel consentire agli studenti di fare domanda, anche in questa data avanzata.

Per dare agli studenti più tempo per visitare le città e le strutture e considerare altri fattori, un discreto numero di college ha rinviato la scadenza dei depositi all’1 giugno. Per la maggior parte, si tratta di scuole che ovviamente non hanno riempito le loro classi entro il 1 maggio. C’è da dire che le università più selettive hanno però mantenuto come data limite quella del 1 maggio.

Se hai una scadenza da una scuola che è il 1 maggio e un’altra che è il 1 giugno, e hai bisogno di più settimane per decidere, rivolgiti alla scuola del 1 maggio per richiedere più tempo. A seconda di quanto quel college stia riempiendo le sue classi o meno, potrebbe essere più o meno flessibile sulle date d’ammissione.

 

  1. Maggiori possibilità

Se uno studente ha fatto domanda per una delle università più selettive e importanti – che rappresentano meno del 4% dei college pubblici americani – sarà comunque difficile entrarvi, almeno inizialmente, come è stato in passato. Tuttavia, è probabile che quelle scuole abbiano liste d’attesa più lunghe quest’anno, principalmente a causa dell’incertezza che circonda gli studenti internazionali in merito alla possibilità o meno di poter viaggiare negli Stati Uniti. E qualora gli studenti stranieri non ci riuscissero, più studenti americani potrebbero quindi essere ammessi alle liste d’attesa rispetto a quanto non succedeva negli anni passati.

Inoltre, se gli studenti hanno fatto domanda per un’altra università “normale” della stragrande maggioranza del paese, è probabile che sia più facile entrare per diversi motivi.

È anche vero che, però, a causa delle conseguenze economiche relative al coronavirus, ben un quinto degli studenti pensa che potrebbe dover abbandonare l’idea di un college di prima linea per frequentare una scuola invece più economica. Questi sono i dati emersi secondo un sondaggio condotto a marzo. Inoltre, tale sondaggio ha rilevato che un college vicino a casa sarebbe – per il 35% degli studenti – una scelta preferibile rispetto al frequentare un istituto di primo livello. Tenendo conto di questi fattori, è assai probabile che le università ammettano in generale più studenti di quanto non abbiano fatto lo scorso anno, perché si aspettano che la maggior parte dei candidati opterà infine per stare più vicino a casa o per frequentare una scuola più economica.

 

  1. Borse di studio più importanti

I college sono preoccupati che le calamità e le preoccupazioni per la salute e le conseguenze economiche della pandemia causino un numero maggiore di studenti che declinano le offerte di ammissione. Per questo motivo, credo che i college probabilmente offriranno agli studenti più soldi nel tentativo di convincerli ad iscriversi. La competizione per accaparrarsi le iscrizioni degli studenti sarà intensa.

Strano ma vero, le scuole possono offrire borse di studio più elevate agli studenti che rifiutano l’opportunità di iscriversi. Questo perché lo scorso settembre, l’Associazione Nazionale del Consiglio d’Ammissione ai College ha avviato una causa antitrust con il Dipartimento di Giustizia, permettendo così alle università di reclutare studenti che si erano già impegnati a frequentare un’altra istituzione dando loro più denaro. In precedenza, il codice etico dell’Associazione aveva proibito questo tipo di azioni.

 

  1. Possibilità di richiesta di ulteriori aiuti finanziari da parte delle famiglie colpite

Se una famiglia è colpita dalla ricaduta economica data dal COVID-19, può fare appello per ulteriori aiuti finanziari basati sulle proprie necessità. Il sistema di aiuti finanziari americano stima la capacità dei genitori di pagare sul reddito guadagnato due anni prima. A causa del virus, il reddito ottenuto nel primo trimestre di quest’anno potrebbe non rispecchiare il reddito totale di una famiglia previsto per il 2020.
Per tale motivo, sarà importante che le famiglie stesse collaborino con gli uffici per gli aiuti finanziari delle università per indurre le stesse a tenere conto di un reddito familiare mediamente inferiore, almeno ovviamente per il prossimo anno accademico. Nel calcolo della possibilità o meno di una famiglia di ricevere sovvenzioni finanziare dalle università, questo è un dato che non può passare in secondo piano.
È importante che le famiglie spieghino le proprie necessità di maggiori e migliori aiuti finanziari durante la procedura di domanda, e non dopo aver già versato un deposito per l’iscrizione.

 

  1. Più visite virtuali

In passato, ho sempre consigliato agli studenti di programmarsi una giornata per visitare il campus di una scuola che avrebbero potuto frequentare in futuro. Tra le altre cose, di norma consiglio loro di richiedere un incontro preliminare con un membro della facoltà, di partecipare ad almeno una lezione e di incontrare un funzionario per l’ammissione e un consulente per gli aiuti finanziari, in caso fosse necessario. Le grandi open-houses per gli studenti ammessi sono fantastiche, perché puoi incontrare potenziali compagni di classe, ma non sono la stessa cosa rispetto a visitare il campus durante una normale giornata scolastica.

Visitare un campus potrebbe però non essere fattibile oggigiorno, poiché tantissimi college hanno chiuso per il resto del semestre primaverile. Ma molti di loro ospitano ancora visite virtuali complete, con guide turistiche dal vivo e sessioni interattive di domande e risposte. Alcuni hanno anche reso accessibili queste visite virtuali su piattaforme di social network già esistenti, con l’obiettivo di incoraggiare il coinvolgimento tra i potenziali studenti e i membri della comunità del campus. Oltre a questi programmi di visite online, puoi anche richiedere di incontrare un professore in una chat video. Pensa, potresti persino chiedere di assistere a una lezione di un corso online!

La visita online comunque non riguarderà in realtà gli edifici o la bellezza dello spazio intorno al campus. Riguarderà invece le persone con cui vivrai giornalmente e da cui imparerai. Spero che tu possa avere delle buone sensazioni attraverso la tua visita virtuale.

 

Conclusioni finali

Scegliere o meno una delle migliori università è quindi una difficile decisione che spetta a genitori e figli. Bisogna anche rendersi conto che la vita – prima o poi – tornerà alla normalità, e che la pandemia non durerà in eterno. E probabilmente tutto ciò avverrà molto prima che questi stessi studenti – che stanno ora scegliendo le proprie destinazioni – concluderanno i propri studi. Genitori e studenti dovrebbero prendere quindi questa decisione con attenzione, ovviamente, e dovrebbero considerare ciò che è nel miglior interesse dello studente per il futuro in un mondo post-COVID.

E anche per oggi il nostro blog è terminato. Ti stai chiedendo per quale motivo abbiamo voluto parlarti della situazione nelle università americane? La risposta è semplice: noi di Scrambled Eggs English School Milan abbiamo un rapporto speciale con gli Stati Uniti. Nei corsi che svolgiamo (sia in aula che online) potrai infatti trovare l’esame SAT, ovvero l’esame più importante e famoso per accedere a tutte le università americane. È inoltre un certificato richiesto da molte università europee così come anche italiane, e un buon punteggio può farti davvero fare un salto importante verso la carriera che hai sempre desiderato!

Dai un’occhiata qui per saperne di più sui nostri corsi in preparazione all’esame SAT!

Non te ne pentirai, te lo garantisco.

Articolo tradotto da qui.

Le nuove date per l’esame SAT – Anno Scolastico 2020\2021

L’annullamento dell’esame a Giugno ha provocato non pochi problemi agli studenti che si stavano preparando per sostenere questo importantissimo esame. Ma proprio ieri il College Board (l’organizzazione che si occupa dell’esame SAT) ha pubblicato la data del recupero di Giugno, per poter sostenere l’esame nel nuovo anno scolastico: si tratta del 26 SETTEMBRE 2020, e sarà una data valida sia in ambito americano che internazionale!

La pandemia, che solo negli Stati Uniti ha fatto registrare ad oggi 47mila vittime, ha compromesso i piani di licei ed università, poiché con le lezioni sospese e la didattica – anche se online – di fatto compromessa, non solo ha rallentato i processi di avanzamento nella carriera degli studenti, ma ne ha svilito di fatto anche l’apprendimento. Quindi, seppur considerando che la situazione non è comunque rosea, queste notizie non solo offrono una rinnovata opportunità che sembrava persa per gli studenti, ma ci fanno capire, inoltre, che qualcosa si sta muovendo – in tutti i contesti – per far fronte a quest’emergenza e conviverci portando le cose avanti.

Ecco le date per gli studenti internazionali che si vogliono sottoporre all’esame SAT:

29 Agosto 2020

26 Settembre 2020 (Recupero della sessione di Giugno 2020)

3 Ottobre 2020

5 Dicembre 2020

13 Marzo 2021

8 Maggio 2021

Le registrazioni si aprono nel mese di Maggio, e coloro che finiranno le scuole superiori questo o il prossimo anno e che non hanno ancora avuto la possibilità di ottenere un punteggio SAT avranno un posto riservato per le sessioni di Agosto, Settembre e Ottobre.

Per saperne di più riguardo a quest’esame così importante, ti invito a leggere questo articolo.

Come funziona il calcolo del punteggio SAT?

Vuoi entrare in Bocconi o studiare in un’università americana e hai appena scoperto che ti serve il SAT? Magari sai anche che ti serve un determinato punteggio ma non hai ancora capito come funziona e quanto possa essere difficile ottenere quel risultato? Non ti preoccupare, sei nel posto giusto: qui trovi tutte le informazioni che ti servono riguardo a come viene calcolato il punteggio SAT, quale è il punteggio medio degli ultimi anni e molto altro ancora.

 

 

 

Qual è il punteggio medio sull’esame SAT?

 

Il SAT, l’esame americano per l’ammissione alle università di tutto il mondo, ha un formato piuttosto particolare che richiede un po’ di tempo prima di prenderci l’abitudine. Qui a Milano, con l’elevato numero di scuole internazionali in circolazione e il desiderio di studiare all’estero, o anche per via di alcune università milanesi che accettano il SAT per essere ammessi a determinati programmi, la domanda per la preparazione al SAT è più alta che mai.

 

Per cominciare, l’esame SAT è diviso in tre punteggi: il punteggio sulla parte di lettura e scrittura (Evidence-Based Reading and Writing score), il punteggio sulla parte di matematica (math score) ed infine il punteggio totale. Il punteggio del SAT si basa dunque su un totale massimo di 1600 punti, 800 per le due parti menzionate.

 

Scopri di più su tutti i punteggi SAT visitando la pagina web Score Structure del College Board (l’entità ufficiale e l’organo di governo dell’esame SAT in tutto il mondo).

 

 

Punteggi sezioni SAT e punteggi totali

 

Il SAT ha due sezioni obbligatorie: la parte lettura e scrittura (ERW, ovvero Evidence-Based Reading and Writing) e la parte di matematica. Il risultato che ricevi per ogni sezione si basa su una scala che va da 200 a 800 punti, il che significa che dopo aver fatto il test riceverai un resoconto contenente due punteggi, uno relativo al SAT ERW e uno relativo al SAT math.

Oltre a questi due punteggi, riceverai ovviamente il punteggio totale. Questa sarà la combinazione del tuo punteggio SAT ERW e del tuo punteggio SAT Math. I punteggi totali varieranno quindi da 400 a 1600.

 

 

Calcolo della media SAT da tutti i partecipanti al test

 

Il punteggio SAT medio nazionale, noto anche come media, viene calcolato utilizzando i punteggi SAT delle classi di diploma. Il punteggio medio SAT si ottiene sommando i punteggi di tutti gli studenti della classe di quell’anno che hanno conseguito il SAT e dividendo per la quantità totale di partecipanti al test di quell’anno.

 

Punteggio medio SAT (National American Average) per la classe del 2019:

  • Punteggio SAT ERW: 531
  • Punteggio SAT matematica: 528
  • Punteggio SAT totale: 1059

 

Punteggio medio delle medie nazionali per la classe 2018:

  • Punteggio SAT ERW: 536
  • Punteggio SAT Matematica: 531
  • Punteggio SAT totale: 1068

 

 

 

Come migliorare il tuo punteggio SAT

 

Non sei soddisfatto del tuo punteggio dopo aver visto il punteggio SAT medio? Non avere paura! C’è ancora molto che puoi fare per migliorare il tuo punteggio. Per i principianti, dai un’occhiata ai nostri suggerimenti per migliorare il tuo punteggio che puoi fare a casa e nel tuo tempo libero.

Oltre a questo, un corso è sempre la soluzione migliore per migliorare il tuo punteggio in modo efficace, concreto e rapido. I nostri insegnanti madrelingua inglese con anni di esperienza nei corsi di preparazione SAT a Milano ti aiuteranno con un percorso personalizzato a soddisfare ogni tua esigenza, compresa la parte di matematica! E se vuoi prepararti al SAT ma non vivi a Milano? Nessun problema! I nostri insegnanti possono aiutarti online tramite Skype, Zoom o Google Hangout.

 

In bocca al lupo!