I 5 migliori libri in inglese di livello B2\C1

Sei ormai un esperto della lingua inglese e non sai più come migliorarti? Se serie TV o film in lingua originale non bastano più, se ti accorgi che ti serve un qualcosa in più rispetto alle lezioni che fai a scuola, allora ti consigliamo vivamente di rafforzare le tue abilità e le tue abitudini nella pratica del Reading. È vero, a volte è difficile e pesante l’idea di doversi mettere a sfogliare un libro invece di stare rilassati sul proprio divano a godersi una serie TV e lasciarsi trasportare dalle immagini, ma ti assicuro che non c’è niente di meglio che leggere per ancorare una lingua nella tua testa!

Così come lo Speaking è essenziale per renderti fluido nel pensiero da tradurre poi in conversazione; così come il Listening è di grande aiuto per allenare l’orecchio ed imparare le esatte pronunce, anche la pratica del Reading è fondamentale perché si ha a che fare in breve tempo con un’innumerevole quantità di frasi e vocaboli, cosa che aiuterà di molto le tue abilità nel parlato ma anche nel Writing: ricorda, non è un caso che chi legge tanto spesso sa anche scrivere egregiamente!

Il punto debole di questa attività, ovvero leggere libri in lingua originale (in questo caso in inglese), è che si deve avere pazienza e andare assolutamente per gradi, perché sappiamo benissimo che non è così semplice essere trasportati da una storia anche avvincente se però ci sono ancora tanti tempi verbali o vocaboli che non conosciamo. Ora, se sei qui significa che il tuo livello è già abbastanza alto da non avere particolari problemi coi tempi verbali, ma un libro sarà sempre pieno zeppo di vocaboli o modi di dire che non conosci, quindi è lì che, con un po’ di pazienza, ti devi rafforzare!

Ecco a te 5 consigli di letture che potrebbero tornarti utili:

In the Shadow of the Mountain (by Helen Naylor)

A primo impatto, qualcuno potrebbe pensare si tratti di un libro d’avventura. Già solo con il titolo e con la sua copertina, l’idea di una storia fatta di scalate ed imprese tra le montagne può solleticarti la mente. E forse in parte è anche così, ma non solo. Una drammatica storia d’amore si cela dietro questo capolavoro investigativo di Helen Naylor: la storia di una famiglia inglese e di un membro di questa famiglia che perse la vita a Zermatt, in Svizzera. E il mistero che avvolge questa scomparsa.

Estratto:
“ On 23 April 1998, Edward Crowe came out from the glacier on the north side of the Matterhorn mountain above Zermatt in Switzerland. He had been dead for seventy-four years.
And on the same day, over 2,000 kilometres away, the three direct descendants of Edward Crowe – his daughter Marjorie and his two grandchildren, Clare and Andrew – were enjoying a rare day together at the family home in Windermere, centre of England’s Lake District.
Clare had driven up from London the night before, arriving very late at her mother’s house. She had slept deeply in her old childhood bed and hadn’t woken until after nine o’clock. She’d stayed in bed for a few minutes, enjoying the quiet outside her window. Here, she was Clare the daughter again, rather than Clare the independent, successful journalist. “

 

Boy: Tales of Childhood (by Roald Dahl)

Nonostante gli scritti dell’eccentrico Roald Dahl siano destinati più che altro ad un pubblico infantile, questa particolare autobiografia della sua infanzia risulta interessante ed emozionante per chiunque ami il genere biografico. Con il suo humour pittoresco l’autore racconta i propri giorni fino alla fine dell’adolescenza, quel periodo così magico nella vita di ognuno di noi ma, come vedrai se sceglierai di leggerlo, non privo di inciampi o momenti duri. Vari aneddoti che spaziano dalla vita nelle scuole inglesi alle vacanze in Norvegia di ogni estate costituiscono un fedele e originale spaccato di vita.

Estratto:
When my father was fourteen, which is still more than one hundred years ago, he was up on the roof of the family house replacing some loose tiles when he slipped and fell. He broke his left arm below the elbow. Somebody ran to fetch the doctor, and half an hour later this gentleman made a majestic and drunken arrival in his horse-drawn buggy. He was so drunk that he mistook the fractured elbow for a dislocated shoulder. “We’ll soon put this back into place!” he cried out, and two men were called off the street to help with the pulling. They were instructed to hold my father by the waist while the doctor grabbed him by the wrist of the broken arm and shouted, “Pull men, pull! Pull as hard as you can!” The pain must have been excruciating. The victim screamed, and his mother, who was watching the performance in horror, shouted “Stop!”

 

Dolphin Music (by Antoinette Moses)

E’ il 2051. CONTROL, il governo europeo, mantiene la felicità e il benessere di tutti i suoi cittadini attraverso una realtà virtuale dove suona costantemente una musica creata dai delfini e che offre, a chiunque la ascolti, uno squisito e straordinario piacere, quasi irresistibile. Quando però Saul Grant, uno scrittore, scopre la verità su questa musica, l’illusione va in frantumi. CONTROL è quindi sulle sue tracce per cercare di fermarlo in qualsiasi modo.

Estratto:
“We have been working on blue with black letters for three hours, five minutes and twenty five seconds.” Saul Grant’s computer spoke with a Scottish accent. “We will now change to black and white for one hour.”
“OK,” Saul told the machine. He yawned and rubbed his rede yes. He had been working for too long today. His computer knew that. His computer knew everything. It knew Saul’s voice and Saul could talk to it if he wanted to. But he did not like talking to his computer. He liked writing and found it difficult to think and talk at the same time. He did not know why, but he didi know that many of the Web writers had the same problem.

 

Nelson’s Dream (by J. M. Newsome)

Questa è la storia di Nelson Mbizi, che torna a casa sua nel sud dell’Africa dopo aver studiato in Gran Bretagna. Quando cerca di aiutare una famiglia di orfani incontra Vicky, una presentatrice TV sudafricana. La loro storia viene narrata tra le molteplici sfaccettature storiche di quel tempo, ovvero dal governo corrotto all’HIV\AIDS, ma anche un sano umorismo e una fantastica musica di contorno.

Estratto:
That Friday evening, at Heathrow Airport, Nelson Mbizi turned to wave a last goodbye to his student friends. They were jumping up and down, making crazy faces and shouting his name. They’d given him a huge soft toy, a bear with the name Paddington written across its blue jacket. He felt stupid carrying it, but didn’t know what else to do with it.
“Bye! Thanks for the bear!” he called, lifting the bear up and waving it as he walked through the security. It was sad saying goodbye, but he was glad he’d got his degree and was leaving the greyness of London to go back to sunny Gomokure, his home country.

 

He Knows Too Much (by Alan Maley)

Quando Dick Sterling, general manager di una multinazionale indiana, viene licenziato dopo aver cercato di smascherare la corruzione imperante nella sua azienda, non può fare altro che tornare in Inghilterra. Qui però la sua vita sembra crollare, così come il suo matrimonio. È tempo quindi di ritornare nella misteriosa e affascinante India alla ricerca di un uomo che forse conosce il segreto che sta dietro al suo licenziamento…

Estratto:
`He knows too much. I must ask you to do nothing.’
`But this time I caught him in the act. I have proof, witnesses, everything. There is no possible doubt. Surely . . .’
`I said he knows too much! The company can’t afford to have any problems. Our position is very sensitive in this country. We can’t afford to take risks. I am telling you once again – you will do nothing. And if there is any trouble, I’m afraid I shall have to hold you personally responsible. So be sensible for once in your life.’
`I see. So you are telling me to close my eyes to corruption and behave as if nothing has happened. Is that right?’

 

E tu, ne conosci altri che ti hanno colpito e che puoi suggerirci? Lasciaci un commento qui sotto!

5 Serie TV Netflix da Guardare per Imparare l’inglese

Qui a Milano, imparare l’inglese è molto importante, sia per motivi di lavoro che per la propria vita privata. Eppure, i modi per migliorarlo e tenerlo sempre allenato non sono molti. Se frequenti un corso di inglese e non vedi l’ora della prossima lezione, perché nel frattempo non approfitti del tuo tempo libero per migliorare ancora di più?

guardare tv in lingua originale inglese
Preparate i popcorn! Quest’estate si impara l’inglese guardando Netflix.

Per fortuna, c’è Netflix, il canale più efficace (e divertente) per garantire una presenza costante dell’inglese nella tua vita! Ma quali sono le serie TV più adatte agli italiani che vogliono migliorare questa lingua? Ecco qui 5 serie imperdibili per esercitare l’inglese. Mi raccomando, non dimenticare di mettere i sottotitoli!

1. Friends (USA, 1994-2004)

Partiamo con un classico che, proprio come un vino, più passa il tempo, più migliora.

Perché abbiamo scelto Friends per imparare l’inglese:

  • il dialoghi sono lenti e abbastanza semplici. La maggior parte delle puntate si svolge in un bar dove questo gruppo di giovani newyorkesi si ritrova per parlare dei propri problemi in modo spiritoso e leggero;
  • puoi imparare lo slang americano, anche se spesso il linguaggio è molto elementare e facile da capire (a parte quando Chandler fa del sarcasmo come suo solito);
  • i protagonisti cono tanti, per cui la trama rimane molto generale senza entrare troppo nei dettagli. C’è quindi una vasta gamma di vocaboli e modi di dire, ma senza fare confusione, come avviene invece in altre serie dove gli argomenti sono più precisi e approfonditi.

    2. Prison Break (USA, 2005-2009)

La nostra seconda scelta non rientra nel genere comico come la precedente, ma è ricca di azione e continue sorprese. Il titolo della serie spiega tutto e la trama è semplice come il titolo.

Per quanto riguarda l’apprendimento dell’inglese, questa serie Netflix presenta le seguenti caratteristiche:

  • dialogo semplice e a volte inesistente per via dell’azione continua;
  • presenza di trattative, patteggiamenti, avvocati e giudici che rendono questa serie perfetta anche agli appassionati dei gialli!

3. Nowhere Boys (Australia, 2013-oggi)

Abbiamo scelto questa nuova serie per due motivi:

  1. Se di solito è l’America a dominare l’industria cinematografica, finalmente avrai la possibilità di familiarizzare con l’accento australiano;
  2. il genere è fantasy e la vicenda si svolge in un universo alternativo. Se sei un appassionato di fantascienza, allora questa serie fa proprio al caso tuo!

    4. Somebody Feed Phil (USA, 2018-oggi)

Are you hungry? Somebody Feed Phil è perfetto sia per gli appassionati della buona cucina, sia per chi ama viaggiare. La parte migliore della serie, per quanto riguarda l’inglese, è che Phil parla in modo molto semplice ed elementare: la gastronomia in realtà non fa parte delle sue competenze, perciò spiega e descrive il cibo e i posti frequentati in modo molto comprensibile!

5. Mad Men (USA, 2007-2015)

Forse la serie americana più famosa degli ultimi anni, Mad Men ha terminato la sua settima e ultima stagione nel 2015. Ambientato negli anni ’60, quando la vita era più tranquilla e meno faticosa (o almeno, a quanto pare), anche i dialoghi e il lessico rispecchiano questo stile di vita.

I temi principali di questa serie sono il sessismo in ufficio, un ambiente lavorativo molto dinamico e le conseguenze delle azioni passate sul nostro presente.

Che ne pensi? Hai altre serie Netflix da consigliarci?

4 frasi per descrivere i programmi del weekend

Che fai nel weekend? What are you up to this weekend?

Ci sono tantissime cose che si può fare per staccare la spina dopo una difficile settimana lavorativa, soprattutto a Milano. La nostra città offre una vasta gamma di attività, anche in lingua inglese, e il post di oggi è dedicato alle diverse frasi per descrivere cosa fai nel weekend. Enjoy!

  1. Grab a bite/drinkattività-weekend-corsi-inglese

  2. Catch up with friends

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  3. Hang out with someone

    studiare inglese Milano

  4. Get together with someone

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