Learn English with the News – Microsoft Implements 4-Day Work Week

In Japan, with a very severe and intense work culture, Microsoft is trying to change the norm. Last summer, they tried a new experiment which saw the company cut the work day from 5 to 4 days. Watch the video and then do the accompanying English language exercises.

The news is a consistent source of entertainment, knowledge and discovery that never ceases to exist and always comes out with more and more material each day. Because it plays such a vital part in our lives and is so important to keep up with, it is without a doubt a piece of your everyday routine that can’t go ignored. 

Whether it is to understand the ramifications of recent legislation passed, to hear about recent events and grasp the potential consequences to your country, or simply hear about what is happening in other countries in order to compare them to what’s happening in yours, the news is certainly a staple in our lives and the most consistent way to get information.

This is why Scrambled Eggs has decided to unite two of your biggest worlds: learning English and keeping up with what is happening in the world. We hope our challenging daily exercises, composed of listening, vocabulary and comprehension exercises in English, will satisfy both of those above worlds in a satisfactory and also entertaining way.

So enough about introductions, let’s get to today’s Learn English with the News topic:

Adapted from this article.

Now that you’ve had a listen, let’s put your knowledge to the test with some of our vocabulary and comprehension exercises:

Microsoft Implements 4 Day Work Week | Definition Match

Put the following words to the correct definitions.

Microsoft Implements 4 Day Work Week | Fill in the Blank

Fill the empty spaces with the proper words.

Microsoft Implements 4 Day Work Week | Percent Multiple Choice

Match the percentage with the correct statistic.

 

And that’s it for today’s English lesson, where you can improve your English with the news and current events. Do you have any comments or special requests for us for the next edition of Learn English with the News? Be sure to leave any feedback you have in the comments section below, as we would love to help you on your quest to learn the English language!

For other Learn English with the News segments, be sure to check out the rest of our posts:

https://scrambledeggsinglese.it/tag/learn-english-with-the-news/

Full Text:

“The technology company Microsoft says it has successfully trialed a four-day working week in its Japan offices, which noticed improvements in worker productivity and job satisfaction. The trial took place last summer at its headquarters in Tokyo. Employees had every Friday off as paid leave in August. The company monitored the effects a three-day weekend had on total performance. Company executives said the shorter working week resulted in additional benefits. Productivity increased by 40 percent and 92 percent of employees declared satisfaction with the scheme. The trial could lead to a revolution in Japan’s traditional work culture, which is generally characterized by long hours and excessive overtime.
Microsoft named the trial the “Work-Life Choice Challenge.” The company said it aimed to “establish an environment where each employee can choose a diverse and flexible way of working according to the circumstances of their work and life”. Other aspects of the trial included shorter meetings, with a maximum of 30 minutes, and encouraging workers to choose online chats instead of face-to-face ones. There were additional advantages to the trial. Microsoft said that there was a decrease of 23 percent in electricity consumption and a drop of 59 percent in pages printed compared with August of the year before. Additionally, employee commute decreased by 20% and therefore reduced pollution. Microsoft has scheduled another experiment in Japan later this year and will ask employees for feedback.”

5 modi in cui il coronavirus cambierà le ammissioni ai college americani in autunno

Il nuovo coronavirus si sta diffondendo negli Stati Uniti proprio nel momento in cui la maggior parte dei neo-diplomati alle scuole superiori statunitensi si stava candidando alle università o era in attesa delle famose lettere di accettazione.
Noi di Scrambled Eggs abbiamo scelto di tradurre questo articolo in cui Robert Massa – insegnante presso l’Università della California del Sud ed ex preside di ammissione alla Johns Hopkins University e al Dickinson College – offre interessanti approfondimenti sui cinque modi tramite cui la pandemia COVID-19 potrebbe eventualmente influenzare le decisioni degli studenti relative alle loro scelte per il proseguimento degli studi.

  1. Più tempo

A causa delle incertezze relative alla salute e alle implicazioni finanziarie della pandemia, molti college non hanno riempito le loro classi entro la tradizionale scadenza del 1 maggio. I college che sono preoccupati dal non raggiungimento dei loro obiettivi numerici di iscrizione saranno probabilmente flessibili nel consentire agli studenti di fare domanda, anche in questa data avanzata.

Per dare agli studenti più tempo per visitare le città e le strutture e considerare altri fattori, un discreto numero di college ha rinviato la scadenza dei depositi all’1 giugno. Per la maggior parte, si tratta di scuole che ovviamente non hanno riempito le loro classi entro il 1 maggio. C’è da dire che le università più selettive hanno però mantenuto come data limite quella del 1 maggio.

Se hai una scadenza da una scuola che è il 1 maggio e un’altra che è il 1 giugno, e hai bisogno di più settimane per decidere, rivolgiti alla scuola del 1 maggio per richiedere più tempo. A seconda di quanto quel college stia riempiendo le sue classi o meno, potrebbe essere più o meno flessibile sulle date d’ammissione.

 

  1. Maggiori possibilità

Se uno studente ha fatto domanda per una delle università più selettive e importanti – che rappresentano meno del 4% dei college pubblici americani – sarà comunque difficile entrarvi, almeno inizialmente, come è stato in passato. Tuttavia, è probabile che quelle scuole abbiano liste d’attesa più lunghe quest’anno, principalmente a causa dell’incertezza che circonda gli studenti internazionali in merito alla possibilità o meno di poter viaggiare negli Stati Uniti. E qualora gli studenti stranieri non ci riuscissero, più studenti americani potrebbero quindi essere ammessi alle liste d’attesa rispetto a quanto non succedeva negli anni passati.

Inoltre, se gli studenti hanno fatto domanda per un’altra università “normale” della stragrande maggioranza del paese, è probabile che sia più facile entrare per diversi motivi.

È anche vero che, però, a causa delle conseguenze economiche relative al coronavirus, ben un quinto degli studenti pensa che potrebbe dover abbandonare l’idea di un college di prima linea per frequentare una scuola invece più economica. Questi sono i dati emersi secondo un sondaggio condotto a marzo. Inoltre, tale sondaggio ha rilevato che un college vicino a casa sarebbe – per il 35% degli studenti – una scelta preferibile rispetto al frequentare un istituto di primo livello. Tenendo conto di questi fattori, è assai probabile che le università ammettano in generale più studenti di quanto non abbiano fatto lo scorso anno, perché si aspettano che la maggior parte dei candidati opterà infine per stare più vicino a casa o per frequentare una scuola più economica.

 

  1. Borse di studio più importanti

I college sono preoccupati che le calamità e le preoccupazioni per la salute e le conseguenze economiche della pandemia causino un numero maggiore di studenti che declinano le offerte di ammissione. Per questo motivo, credo che i college probabilmente offriranno agli studenti più soldi nel tentativo di convincerli ad iscriversi. La competizione per accaparrarsi le iscrizioni degli studenti sarà intensa.

Strano ma vero, le scuole possono offrire borse di studio più elevate agli studenti che rifiutano l’opportunità di iscriversi. Questo perché lo scorso settembre, l’Associazione Nazionale del Consiglio d’Ammissione ai College ha avviato una causa antitrust con il Dipartimento di Giustizia, permettendo così alle università di reclutare studenti che si erano già impegnati a frequentare un’altra istituzione dando loro più denaro. In precedenza, il codice etico dell’Associazione aveva proibito questo tipo di azioni.

 

  1. Possibilità di richiesta di ulteriori aiuti finanziari da parte delle famiglie colpite

Se una famiglia è colpita dalla ricaduta economica data dal COVID-19, può fare appello per ulteriori aiuti finanziari basati sulle proprie necessità. Il sistema di aiuti finanziari americano stima la capacità dei genitori di pagare sul reddito guadagnato due anni prima. A causa del virus, il reddito ottenuto nel primo trimestre di quest’anno potrebbe non rispecchiare il reddito totale di una famiglia previsto per il 2020.
Per tale motivo, sarà importante che le famiglie stesse collaborino con gli uffici per gli aiuti finanziari delle università per indurre le stesse a tenere conto di un reddito familiare mediamente inferiore, almeno ovviamente per il prossimo anno accademico. Nel calcolo della possibilità o meno di una famiglia di ricevere sovvenzioni finanziare dalle università, questo è un dato che non può passare in secondo piano.
È importante che le famiglie spieghino le proprie necessità di maggiori e migliori aiuti finanziari durante la procedura di domanda, e non dopo aver già versato un deposito per l’iscrizione.

 

  1. Più visite virtuali

In passato, ho sempre consigliato agli studenti di programmarsi una giornata per visitare il campus di una scuola che avrebbero potuto frequentare in futuro. Tra le altre cose, di norma consiglio loro di richiedere un incontro preliminare con un membro della facoltà, di partecipare ad almeno una lezione e di incontrare un funzionario per l’ammissione e un consulente per gli aiuti finanziari, in caso fosse necessario. Le grandi open-houses per gli studenti ammessi sono fantastiche, perché puoi incontrare potenziali compagni di classe, ma non sono la stessa cosa rispetto a visitare il campus durante una normale giornata scolastica.

Visitare un campus potrebbe però non essere fattibile oggigiorno, poiché tantissimi college hanno chiuso per il resto del semestre primaverile. Ma molti di loro ospitano ancora visite virtuali complete, con guide turistiche dal vivo e sessioni interattive di domande e risposte. Alcuni hanno anche reso accessibili queste visite virtuali su piattaforme di social network già esistenti, con l’obiettivo di incoraggiare il coinvolgimento tra i potenziali studenti e i membri della comunità del campus. Oltre a questi programmi di visite online, puoi anche richiedere di incontrare un professore in una chat video. Pensa, potresti persino chiedere di assistere a una lezione di un corso online!

La visita online comunque non riguarderà in realtà gli edifici o la bellezza dello spazio intorno al campus. Riguarderà invece le persone con cui vivrai giornalmente e da cui imparerai. Spero che tu possa avere delle buone sensazioni attraverso la tua visita virtuale.

 

Conclusioni finali

Scegliere o meno una delle migliori università è quindi una difficile decisione che spetta a genitori e figli. Bisogna anche rendersi conto che la vita – prima o poi – tornerà alla normalità, e che la pandemia non durerà in eterno. E probabilmente tutto ciò avverrà molto prima che questi stessi studenti – che stanno ora scegliendo le proprie destinazioni – concluderanno i propri studi. Genitori e studenti dovrebbero prendere quindi questa decisione con attenzione, ovviamente, e dovrebbero considerare ciò che è nel miglior interesse dello studente per il futuro in un mondo post-COVID.

E anche per oggi il nostro blog è terminato. Ti stai chiedendo per quale motivo abbiamo voluto parlarti della situazione nelle università americane? La risposta è semplice: noi di Scrambled Eggs English School Milan abbiamo un rapporto speciale con gli Stati Uniti. Nei corsi che svolgiamo (sia in aula che online) potrai infatti trovare l’esame SAT, ovvero l’esame più importante e famoso per accedere a tutte le università americane. È inoltre un certificato richiesto da molte università europee così come anche italiane, e un buon punteggio può farti davvero fare un salto importante verso la carriera che hai sempre desiderato!

Dai un’occhiata qui per saperne di più sui nostri corsi in preparazione all’esame SAT!

Non te ne pentirai, te lo garantisco.

Articolo tradotto da qui.

Learn English with the News – EU leaders seal deal on spending and €750bn Covid-19 recovery plans

After an intense summit which lasted much longer than expected, EU leaders have come to an agreement regarding a deal post-COVID that is intended to stimulate the economy and bring Europe out of its current economic turmoil. Watch the video and then check out the accompanying exercises.

The news is a consistent source of entertainment, knowledge and discovery that never ceases to exist and always comes out with more and more material each day. Because it plays such a vital part in our lives and is so important to keep up with, it is without a doubt a piece of your everyday routine that can’t go ignored. 

Whether it is to understand the ramifications of recent legislation passed, to hear about recent events and grasp the potential consequences to your country, or simply hear about what is happening in other countries in order to compare them to what’s happening in yours, the news is certainly a staple in our lives and the most consistent way to get information.

This is why Scrambled Eggs has decided to unite two of your biggest worlds: learning English and keeping up with what is happening in the world. We hope our challenging daily exercises, composed of listening, vocabulary and comprehension exercises in English, will satisfy both of those above worlds in a satisfactory and also entertaining way.

So enough about introductions, let’s get to today’s Learn English with the News topic:

Adapted from this article.

Now that you’ve had a listen, let’s put your knowledge to the test with some of our vocabulary and comprehension exercises:

EU leaders seal deal on spending and €750bn Covid-19 recovery plans | Definition Match

Put the following words to the correct definitions.

EU leaders seal deal on spending and €750bn Covid-19 recovery plans | Fill in the Blank

Fill the empty spaces with the proper words.

EU leaders seal deal on spending and €750bn Covid-19 recovery plans | True or False

Indicate which sentences are true and which ones are false.

 

And that’s it for today’s English lesson, where you can improve your English with the news and current events. Do you have any comments or special requests for us for the next edition of Learn English with the News? Be sure to leave any feedback you have in the comments section below, as we would love to help you on your quest to learn the English language!

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Full Text:

” EU leaders have reached a historic agreement on a €750bn coronavirus pandemic recovery fund and their long-term spending plans following days of acrimonious debate at the bloc’s longest summit in nearly two decades.
As the meeting reached its fifth day, the 27 exhausted heads of state and government finally gave their seal of approval to a plan for the EU to jointly borrow debt to be disbursed through grants on an unprecedented scale, in the face of an economic downturn not seen since the
Great Depression.
The end of the tortuous process was announced by the European council president with a single word on Twitter: “Deal!”
Talks for the hard-won deal pitted north against south and east against west as governments haggled over the terms of both the bloc’s seven-year budget and a one-off economic stimulus.
The summit, stretching from Friday morning into the early hours of Tuesday, was so prolonged that two leaders, Xavier Bettel of Luxembourg and Ireland’s Micheál Martin, briefly returned home before coming back to Brussels.
Despite initial opposition from the so-called frugal states of the Netherlands, Austria, Sweden and Denmark, agreement was finally found, following a final 5.15am session of the 27 on Tuesday morning, to disburse vast sums in the form of non-repayable grants to countries most stricken by the coronavirus pandemic.
Italy’s prime minister, Giuseppe Conte, had at one stage warned his Dutch counterpart, Mark Rutte, who led the way on reducing the level of grants, that he might become a hero at home but that he faced being blamed by the rest of Europe for his lack of solidarity.
At one point during the bad-tempered negotiations Macron had thumped the table in frustration and likened those thwarting his spending plans to the ill-fated British in previous budget negotiations.
Italy will be one of the biggest beneficiaries of the Covid-19 recovery fund as it is one of the hardest hit
countries in Europe. Giuseppe Conte, the Italian prime minister, said it would receive 28% (€210bn) of
the fund, of which €81bn would be in grants and €127bn in repayable loans. “