Reading Comprehension: The History of Guinness

Guiness is an Irish beer which is enjoyed by millions of people around the world every year, and is probably the most recognizable name in the beer industry. So why is it so popular? Today’s English blog post will go into the history of the beer and how it has become a giant in the sector.
In 1759, at the age of 34, Arthur Guinness signed a lease for the St. James’s Gate Brewery, Dublin. He leased the brewery for 9000 years at an annual rent of £45. The brewery was only 4 acres in size, disused, and had little brewing equipment. In any case, Arthur quickly built up a successful business and by 1769 he had begun to export his beer to England.
In the 1770s, Guiness began brewing ‘porter’, a new type of English beer, invented in London in 1722 by a brewer named Ralph Harwood. Porter was different from ale because it was brewed using roasted barley, giving the beer a dark ruby colour and rich aroma. Arthur’s porter was successful and in 1799 he decided to stop brewing ale altogether, and concentrate on porter alone.
Arthur Guinness brewed different types of porter for different tastes, including a special export beer called ‘West India Porter’. This beer is still brewed today and is now known as GUINNESS Foreign Extra Stout. It accounts for 45% of all GUINNESS sales globally and is popular in Asia, Africa and the Caribbean.
By the time Arthur died in 1803, he had built a successful brewing business, with a promising export trade.
At the end of the 20th century, GUINNESS had become an international brand and the largest brewery in the world. In 1901 a laboratory was established; using science to enhance generations of brewing craft.
The brewery at Park Royal in London proved successful and overseas breweries for Guiness were built in Nigeria (1962), Malaysia (1965), Cameroun (1970), and Ghana (1971). New licences were also issued to brewers in other countries so that Guiness could be brewed locally. At the end of the 20th century, Guiness was being brewed in 49 countries, and sold in over 150.
A new research and development facility was built in 1964 and made for more innovations. Guiness Draught in Can was launched in 1988 with new packaging innovation. This process brought Guiness Draught into the home for the first time.
GUINNESS Stout today is sold in over 150 countries around the world and 10 million glasses are enjoyed daily around the world.

The History of Guinness | Definition Match

Put the following words to the correct definitions.

The History of Guinness | True or False

Indicate which sentences are true and which ones are false.

 

Adapted from this article.

 

5 Words to Describe a Book You’re Reading – 5 parole per descrivere un libro che stai leggendo

Ciao ragazzi! Oggi la nostra lezione per imparare inglese online si sposta su un argomento principe per apprendere a dovere una lingua: l’ampliamento del vocabolario, tramite aggettivi nuovi. La nostra scuola di inglese ti offre, nello specifico, 5 parole o espressioni precise da poter utilizzare parlando di un libro che stiamo leggendo (ma anche di un film, o di una serie tv che stiamo guardando).

Ecco la prima:

Questo è un bellissimo termine, e sarai veramente al centro della lingua inglese se lo utilizzerai a dovere! È usato quando siamo totalmente immersi e rapiti dall’opera che stiamo leggendo. Purtroppo non è sempre così; non tutti i libri cioè riescono ad essere ‘Captivating’ ma quando succede, be’, di certo sarà un grande piacere sfogliarne le pagine.

Viceversa questo è un aggettivo che scommetto conosciate bene, ma che invece qui si può utilizzare per esprimersi in tutt’altro contesto. Solo i madrelingua inglesi potranno capirne, in questo caso, la connotazione. Non è propriamente il contrario di ‘Captivating’ (che potrebbe essere qualcosa come ‘Boring’\’Plain’\’Monotonous’), ma ha comunque un’accezione opposta, ovvero negativa.

Quest’aggettivo invece riguarda da vicino le storie più “normali”. Nulla in contrario nei confronti dei racconti fantastici o di fantascienza; alcuni riescono ad essere incredibilmente ‘Captivating’ e nascondono in essi un messaggio significativo. Usare però l’aggettivo ‘Believable‘ per descrivere ad esempio la serie di libri di J. R. R. Tolkien – “The Lord of the Rings” – potrebbe risultare un po’ bizzarro, quindi attenzione!
Per imparare l’inglese è necessario anche capire certi meccanismi legati alle parole.

Ecco un aggettivo per descrivere un libro invece dai toni leggeri, facile da leggere. Questo non significa affatto – però – che un ‘Light-hearted book’ sia per forza di cose un’opera semplice o di natura inferiore rispetto alle altre. Spesso la semplicità è proprio il mezzo più d’impatto per veicolare qualsiasi tipo di emozione, senza per forza doversi attorcigliare in discorsi astrusi e complessi.
Un esempio? Se non lo avete fatto, provate a leggervi “The Little Prince” di Antoine de Saint-Exupéry.

Ed ecco l’ultimo aggettivo, che può avere ambedue le connotazioni, positiva e negativa. Un libro troppo ‘Complex’ può essere snervante e – alla lunga – ‘Pretty boring’. Con l’adeguata dose di creatività, questa caratteristica invece lo può rendere anche estremamente ‘Captivating’!

 

Nella nostra scuola di inglese si discute tanto di libri, quindi se sei interessato ti consiglio questo articolo in cui parlo un po’ della cultura americana e dei suoi scrittori più importanti.

Se invece vuoi cimentarti con la lettura di libri in inglese creati apposta per studenti, dai una sbirciatina qui, e anche qui.

Scrambled Eggs Milano ti consiglia sempre il meglio! ?

Listening Exercise: Planning a Party

Avere una conoscenza ampia del lessico e delle parole specifiche per ogni occasione è essenziale nel momento in cui ci si accinge a studiare una nuova lingua. E soprattutto, il problema più importante è ricordarle, queste parole. Quando siamo dei bambini il nostro cervello è così elastico che entra qualsiasi cosa ci buttiamo dentro, e lo fa per rimanerci! Molto diversa è invece la situazione man mano che cresciamo: imparare una lingua e soprattutto ricordarsene i termini può provocare a volte uno sforzo importante quando non lo si fa da giovani.

Noi di Scrambled Eggs stiamo però creando degli esercizi mirati ad alleggerire il peso di tutti quei nuovi vocaboli che vi vengono proposti in una nuova lezione. Li stiamo quindi catalogando per argomenti, così saranno più semplici da ricordare!

Scopriamo quindi insieme – con questo esercizio di listening creato apposta per voi studenti – tutto il lessico che potrà tornarvi utile un domani che starete organizzando una festa per un vostro amico a Londra o a New York. Non male come idea eh?

Cosa aspettate allora? Mettetevi subito alla prova con la traccia audio qua sotto e cimentatevi con gli esercizi! Ce la farete, ne sono certo!

Planning-Party-Scrambled

 

Planning A Party | Listening Exercise

Test your English listening knowledge with the following exercise!

 

Planning Parties: Multiple Choice Exercise

Indicate which person the question is referring to.

 

Com’è andata? Spero proprio tu sia riuscito a farcela! Per testare le tue abilità con altri esercizi di listening ma non solo, ti invito a dare un’occhiata alla nostra pagina nella sezione BLOG. Lì potrai trovare un sacco di esercizi validi che alleneranno la tua mente a muoversi tra le insidie di questa lingua meravigliosa e parlata in tutto il mondo!